Corso Cyber Security: quali sono in Italia e come scegliere

L’attenzione verso il tema della cyber sicurezza ha portato a un aumento della domanda di cyber security specialist, ossia in esperti di sicurezza informatica. Il loro ruolo è infatti cruciale per proteggere i sistemi e i dati sensibili dagli attacchi di malintenzionati, ma le competenze richieste per riuscire a farlo sono molte.

Ecco perché per chi desidera entrare in questo settore dinamico e in rapida evoluzione, l’opzione migliore è sicuramente quella frequentare un corso di cyber security. In questo articolo esploreremo quindi in quali scuole in Italia è possibile specializzarsi, il loro costo e l’impegno temporale richiesto per completare gli studi.

Cyber security: perché serve un corso?

Bisogna innanzitutto partire da un’idea ben chiara, ossia che quello della cybersicurezza non è un settore semplice. La cyber security è infatti un ramo dell’informatica che si occupa della protezione dei sistemi, delle reti e dei dati da accessi esterni non autorizzati a scopi non benevoli.

I classici corsi di informatica, tuttavia, difficilmente approfondiscono nel dettaglio tutte le questioni correlate alla sicurezza dei sistemi, sia in termini di prevenzione che di risposta agli attacchi. Ecco quindi perché con l’impennata nella crescita degli attacchi informatici, aumentati del 300% in Italia tra 2018 e il 2023, si è resa assolutamente necessaria l’istituzione di appositi corsi.

Oggi, infatti, quella dei cyber security specialist è una figura ufficialmente riconosciuta a tutti gli effetti, resasi necessaria all’interno di aziende pubbliche e private. L’offerta di corsi in cyber security è quindi di recente istituzione. Tuttavia, come vedremo tra poco, la disponibilità dei corsi sta pian piano iniziando ad ampliarsi, non solo tramite le università, ma anche attraverso altri corsi post diploma riconosciuti dal Miur.

Dove studiare cyber security in Italia

In Italia attualmente sono diverse le istituzioni che offrono corsi di cyber security e che garantiscono una formazione approfondita e di alta qualità. Tra le prime realtà che hanno iniziato a offrire dei corsi di cyber security ci sono state le università. In particolare, tra i centri di eccellenza italiani si possono citare l’Università di Torino, il Politecnico di Milano e l’Università di Roma La Sapienza.

ll percorso universitario prevede solitamente una prima laurea triennale in informatica o in ingegneria informatica che permette poi di potersi iscrivere a corsi magistrali in cyber security, solitamente contraddistinti dal codice LM-66. La strada della magistrale in questi casi è pressoché obbligatoria, perché durante i primi tre anni di studio difficilmente capita di affrontare in maniera dettagliata gli aspetti correlati alla cyber security. Con lo studio magistrale, quindi, è possibile assimilare tutte quelle conoscenze basilari per potersi poi inserire nel contesto lavorativo.

Tuttavia, non è obbligatorio limitarsi alle università, poiché esistono molti altri istituti, scuole private e centri di formazione online che offrono programmi altamente specializzati. Tra gli enti considerati tra i più accessibili, sia per la disponibilità di posti che per i costi contenuti, si possono citare gli ITS, ossia gli Istituti Tecnici Superiori, delle scuole post-diploma che offrono percorsi di formazione in diversi ambiti, incluso quello tecnologico.

Negli ITS ad indirizzo tecnologico, tra cui rientra l’ITS Angelo Rizzoli, sono disponibili corsi in cyber security come l’ITS Cyber Defence. Più nello specifico si tratta di un corso di formazione altamente specializzato e intensivo, che grazie all’alternanza tra lezioni in aula e in presenza, riesce a formare in soli due anni i futuri cyber security specialist.

Una strada di questo genere può quindi essere presa in considerazione se si è alla ricerca di un’alternativa all’università altrettanto valida, che tra l’altro risulta presente a tutti gli effetti nella lista delle scuole riconosciute dal Ministero dell’Istruzione.

Quali materie si studiano in un corso di cyber security

In generale tutti i corsi di cyber security presentano sempre all’interno del proprio programma di studi degli argomenti essenziali, senza i quali è impossibile formarsi come cyber security specialist.

Le 10 materie di base che devono essere presenti in un corso di cyber security sono: 

  1. Elementi di crittografia
  2. Gestione dei dati
  3. Fondamenti di algoritmi e programmazione strutturata
  4. Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche
  5. Sicurezza IoT
  6. Tecniche di ethical hacking
  7. Data Loss Prevention
  8. IT Security Audit
  9. Attack kill-chai e analisi di un attacco
  10. Cyber Threat Intelligence

Queste possono essere trattate in maniera più o meno approfondita a seconda della durata del corso, ma è importante che siano segnalate all’interno del programma. La loro “non presenza” potrebbe infatti essere un segnale di una scarsa validità del corso.

Quanto costa un corso di cyber security?

I costi dei corsi di cyber security possono variare notevolmente a seconda dell’istituzione, del livello di specializzazione e della durata del programma. Le università tendono ad avere costi più elevati rispetto ai corsi online, ma anche qui la differenza dipende dalla natura dell’istituto. Le università a carattere privato, infatti, possono presentare rette fino a 9mila euro l’anno, a differenza delle università pubbliche che presentano invece un tetto massimo intorno ai 3mila euro l’anno.

Diverso è invece il discorso per gli ITS, che presentano delle tariffe annuali più calmierate. Nel caso dell’ITS Angelo Rizzoli il costo annuale di un corso di cyber security è di €1000, da cui però si può richiedere un’esenzione parziale o totale per merito o per reddito.

Per quanto riguarda invece i corsi online privati, la forbice dei prezzi si amplia notevolmente, variando di molto in base all’autorità dell’ente che eroga il corso stesso, alla sua durata e alla presenza di possibili insegnanti di rilievo.

Tuttavia, a prescindere dalla propria scelta, rimane comunque importante considerare la spesa sostenuta per un corso di cyber security come un investimento per il futuro, considerando anche che quello del cyber security specialist sarà uno dei lavori più richiesti nei prossimi 10 anni.

Durata dei corsi di cyber security

Come già anticipato in parte nei paragrafi precedenti, la durata dei corsi di cyber security si differenzia di molto a seconda del livello di specializzazione e del tipo di programma scelto.

Esistono corsi brevi che possono durare da poche settimane fino alcuni mesi, mentre i programmi più approfonditi legati al mondo universitario possono durare ben 5 anni. Per i corsi di cyber security erogati dagli ITS, invece, gli anni di studio previsti sono solitamente due.

Se si è uno studente lavoratore ci si può eventualmente informare sulla possibilità di scegliere opzioni di studio a tempo parziale. Tale opzione consente di conciliare meglio la formazione personale con gli impegni lavorativi, ma comporta solitamente un allungamento della durata del corso (senza però incidere sui costi).

Come scegliere il miglior corso per te

Scegliere il corso di cyber security giusto è fondamentale per il successo della propria carriera, ma anche per la propria gratificazione personale. Le materie affrontate durante un corso del genere sono molto tecniche e alcuni concetti potrebbero essere complessi da assimilare. Optare quindi per un corso che ti soddisfi appieno e che ti appassioni è quindi indispensabile per affrontare il percorso formativo con serenità.

Ecco quindi alcuni fattori da considerare per scegliere un corso di cyber security adatto alle tue esigenze:

  • Accreditamento: assicurati che il corso sia riconosciuto dal Miur, o perlomeno che sia accreditato da enti competenti nel settore della sicurezza informatica.
  • Curriculum: esamina il programma di studio del corso per essere certo che copra degli argomenti rilevanti nel campo della cyber security, che siano anche di tuo interesse.
  • Docenti: verifica le qualifiche e l’esperienza dei docenti per assicurarti di essere istruito da professionisti competenti ed esperti. Nel caso degli ITS potrai notare come gran parte dei docenti provenga direttamente dal mondo del lavoro.
  • Opportunità di stage: i corsi di cyber security che offrono opportunità di stage curriculari in aziende del settore possono aumentare le tue prospettive di carriera, come accade ad esempio con il corso ITS Cyber Defence dove la soglia di occupazione post diploma supera il 95%.
  • Networking: valuta quali sono i corsi che facilitano anche il networking con professionisti della cyber security attraverso eventi, conferenze o associazioni del settore, così da aiutarti a farti conoscere fin da subito nell’ambiente.

Ricorda infatti che quello della cyber security è un mondo in rapida crescita, che offre opportunità significative per tutti coloro che decidono di intraprendere questa carriera. La scelta del corso può quindi condizionare la tua futura carriera. Prenditi quindi il tempo necessario per esaminare attentamente le opzioni disponibili e valutare quali sono quelle che offrono la migliore combinazione di qualità, costo e adattabilità alle tue esigenze. Se ne hai la possibilità, ricordati anche di approfittare della possibilità di partecipare agli Open Day offerti dalle scuole. Il tempo investito nella ricerca di un buon corso di cyber security verrà sicuramente ripagato con un futuro appagante e stimolante.

Per il colloquio, invece, non è richiesta una preparazione specifica. Sarà tuttavia importante essere in grado di rispondere alle domande poste dai responsabili delle selezioni dimostrando una forte motivazione e una propensione allo studio delle materie previste nel programma di studi. Pertanto bisognerà dare prova di avere consapevolezza del percorso per cui ci si candida e dei possibili sbocchi di lavoro, parlando anche di sé e delle proprie ambizioni, il tutto dimostrando delle buone capacità dialettiche e interpersonali.

Altre informazioni utili da sapere sui test d’ingresso ITS

Le modalità di svolgimento e i criteri di valutazione dei test d’ingresso ITS possono variare non solo in base all’istituto e al corso scelto, ma anche di anno in anno. Per non farsi trovare impreparati è dunque di fondamentale importanza consultare i bandi aggiornati pubblicati sui canali ufficiali dell’ITS presso il quale si vuole sostenere la prova.

Per partecipare alle selezioni è richiesta l’invio di una domanda di ammissione alle selezioni che deve avvenire nelle modalità e nei tempi riportati sul bando, pena l’esclusione dalla prova. È inoltre obbligatoria l’invio di una scansione del diploma o di altri titoli. I candidati che non hanno ancora conseguito il titolo di studio possono comunque inoltrare la propria domanda allegando un’autocertificazione, che dovrà poi essere successivamente integrata.

In fase di invio della domanda è raccomandabile candidarsi a più di un percorso presso lo stesso ITS, indicando un ordine di preferenza. Così facendo è possibile aumentare le possibilità di essere ammessi in almeno una delle opzioni indicate.

Per qualsiasi altra domanda o curiosità sui test d’ingresso ITS il consiglio rimane comunque sempre quello di contattare direttamente le segreterie delle fondazioni, così da ricevere una risposta chiara ai propri dubbi.