ITSAR – Intervista a Silvio Zuffetti

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Alla base del progetto ITS c’è la collaborazione con le aziende per la preparazione dei corsi e per l’inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro. 

Ne è testimone Silvio Zuffetti, direttore operativo presso Spii Spa, che racconta in questa intervista le differenze riscontrate nel primo approccio lavorativo tra un neodiplomato ITS e un neolaureato in ingegneria.

Di che cosa si occupa SPII?

SPII si occupa di sistemi di interfaccia uomo macchina ed il “core” sono i banchi di manovra dei veicoli ferroviari (il cruscotto del treno), e tutti i dispositivi di comando che ne fanno parte. Centro di competenza del gruppo tedesco Schaltbau, SPII coniuga la dimensione di una media azienda italiana (160 persone,  management è italiano, indipendenza organizzativa) con una rete commerciale capillare nel mondo.

Che tipo di ruoli possono ricoprire i diplomati SM nella vostra azienda?

Inizialmente ruoli da “professional” autonomi o inseriti in team, dedicati all’implementazione di soluzioni digitali ed industry 4.0. Nel tempo possono poi ambire a diventare a loro volta responsabili di team dedicati alla gestione dei processi e al miglioramento continuo.