Prendono vita le applicazioni e i progetti ITS 4.0 realizzati dai ragazzi di ITS Rizzoli

Due progetti ambiziosi, che prenderanno vita e incideranno sul mercato. Un piccolo ma importante passo di avvicinamento tra formazione e imprese, per una rivoluzione che parte dai ragazzi.

Dal gennaio 2018, il MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Università Ca’ Foscari hanno creato un percorso per avvicinare scuole e imprese. L’hanno chiamato ITS 4.0, perché collega la formazione targata ITS – Istituti Tecnici Superiori e l’applicazione di tecnologie informatiche legate alla produzione proprie del concetto di industria 4.0.

Al progetto hanno partecipato a livello nazionale 74 Fondazioni ITS, 1.200 studenti, che hanno dato vita a 120 progetti e hanno incontrato e lavorato a contatto con 100 aziende. Numeri ancora piccoli rispetto ad altri paesi, ma che segnano un movimento nella giusta direzione. Soprattutto perché oggi è cruciale stringere alleanze e ricucire lo strappo tra teoria e tecnica pagato dalle generazioni precedenti.

Non si gioca più. I progetti devono poter diventare business

I progetti ITS 4.0 sono partiti da idee ed esigenze specifiche di diversi mercati di riferimento, ma sviluppando idee in 5 ambiti che ben rappresentano la nuova frontiera dell’integrazione tra informatica e produzione industriale:

  • Robotica
  • IoT – Internet of Things
  • Digital Manufacturing
  • X-Reality
  • AI – Artificial Intelligence

Oltre agli ambiti, sono stati posti requisiti molto ambiziosi ai progetti. L’intento infatti è di limitare al massimo i cosiddetti casi scuola, utili solo ai fini di studio e prototipazione e concentrare le risorse intellettuali ed economiche su filoni che abbiano uno sbocco commerciale. Ogni progetto deve essere infatti per quanto possibile:

  • profittevole
  • innovativo (nuova processi su prodotti tradizionali/ottimizzazione di processo)
  • replicabile / scalabile
  • con impatto sociale positivo
  • sostenibile
  • interattivo/coinvolgente

L’importanza del design thinking in ITS 4.0

Dalle premesse si comprende la serietà e l’ambizione dell’iniziativa, che di fatto poggia su un grande atto di fiducia nelle capacità e potenzialità dei ragazzi, mentre ITS Rizzoli, Ca’ Foscari e il MIUR hanno il compito di gestire e garantire il contesto organizzativo e le tappe formali per lo sviluppo dei progetti.

In particolare, gli ITS affronteranno i nodi del 4.0 attraverso una metodologia innovativa di approccio all’innovazione definita “design thinking” scommettendo sulla comprensione degli effettivi bisogni degli utenti della tecnologia, su strumenti di prototipazione efficace e low cost e su modelli pertinenti di valutazione economica e opportunità offerta ai ragazzi.

Ecco quindi i cinque step formativi per lo sviluppo dei progetti, presi dal Design Thinking:

  • Empatia = l’analisi empatica dei contesti d’uso che caratterizzano gli utenti per cui si progetta
  • Definizione = la definizione e validazione di una design challenge (sfida di progettazione) condivisa con le imprese partner
  • Ideazione = sviluppo di soluzioni divergenti ed eterogenee al fine di esplorare l’intero spazio di progettazione praticabile
  • Prototipazione = la prototipazione attraverso uno o più artefatti della soluzione sviluppata
  • Test = testing del prototipo con gli utenti e valutazione di ulteriori sviluppi in considerazione degli esiti delle sperimentazioni

Le aziende coinvolte

La direzione e lo staff di ITS Rizzoli hanno individuato due gruppi di lavoro per due progetti. Sebbene il focus sia sui ragazzie e le soluzioni, è importante citare anche le due aziende che stanno supportando nel concreto i nostri ragazzi, fornendo locali, strumenti, strutture, consulenza e supporto. Una collaborazione di cui siamo veramente orgogliosi e a cui dedicheremo nuovi articoli in questo percorso.

Zeratech e il magazzino 4.0

Si chiama Warehouse 4.0, (magazzino 4.0, ndr.) il progetto industriale su cui sta lavorando il nostro primo gruppo di studenti. Un’idea per arrivare a un nuovo concept di magazzino fisico gestito con nuove tecnologie. Il risultato non sarà una app da milioni di download su Apple Store o su Google Play, ma può contribuire a una gestione più efficiente di costi e liberare risorse e capacità produttiva.

Il progetto ITS 4.0 infatti è stato concepito anche per attrarre talenti alla soluzione di sfide all’interno di singole aziende, con un forte impatto su innovazione e creazione di nuove opportunità e posti di lavoro. Per ora siamo alle prime fasi di sopralluogo del Team, ma vi terremo aggiornati da questo blog e dalla nostra pagina Linkedin dei progressi del team.

 

MakeMark e la app per la gestione integrata della salute

ITS4.0 in MakeMarkUn approccio completamente diverso è stato invece seguito dal secondo team che, con il supporto operativo di MakeMark, sta sviluppando una applicazione per la gestione integrata della salute e del benessere individuale. Una app che funzionerà da computer e smartphone e presenterà funzionalità innovative di grande interesse. Anche in questo caso è già stata presentata l’idea iniziale e sta proseguendo con profitto il lavoro di studio e sviluppo.

Il mercato delle app medicali è molto presidiato e in questo caso la sfida non sarà solo legata alle funzionalità ma anche alla commercializzazione. Il marketing delle app infatti non segue i canali tradizionali e, nel caso specifico, verranno messe in campo sinergie relative ai touch-point tipici del mercato di riferimento, come ad esempio le farmacie. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi del progetto nelle prossime settimane.

 

I prossimi appuntamenti del progetto

Vogliamo dare il massimo risalto a questa iniziativa non solo per la presenza di due importanti promotori istituzionali come il MIUR e l’Università Ca’ Foscari, ma soprattutto perché rappresenta una corsia di accelerazione per i ragazzi nel mondo del lavoro. Un’esperienza di integrazione spinta col mondo delle aziende che lascia spazio e dà corpo alle idee migliori, tipiche delle menti giovani e piene di entusiasmo.

Ci aspetta un lungo lavoro, tra sessioni, meeting, work-in-progress e presentazioni ufficiali, ma siamo convinti che ne valga la pena. I nostri ragazzi stanno creando i materiali comunicativi e nelle prossime settimane vi aggiorneremo con le novità. Restate sintonizzati con la tecnologia ITS.

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