Nella moda londinese grazie ad Erasmus+

pubblicato in: Erasmus+ | 0

Regent Street a Londra

Mi chiamo Davide Albertini, ho 21 anni e vivo in provincia di Milano. Quest’anno ho conseguito il diploma del corso biennale ITS Multichannel presso l’Istituto Tecnico Superiore Angelo Rizzoli di Milano.

Grazie alla borsa di studio Erasmus+ ho potuto svolgere un internship di due mesi e mezzo presso un’azienda di moda, la Bamford. In questo articolo vi racconterò quella che è stata la mia personale esperienza.

I preparativi

Una volta ottenuta la borsa di studio sono iniziati i preparativi. Comprare i biglietti aerei, cercare un’alloggio economico a Londra, informarsi sugli spostamenti in città per raggiungere il luogo di lavoro: sembrava facile, in realtà mi ha impegnato più di quanto avessi previsto. Dopo aver visitato diversi siti di affitti e sentito amici e amici di amici, sono riuscito a trovare una stanza in un appartamento con altri due ragazzi italiani e, più precisamente, nella zona di Swiss Cottage, a Nord-Ovest di Londra.

Ospite in un’azienda di moda

L’azienda che mi ha ospitato si chiama Bamford ed è una società inglese che lavora in tre macro settori: la moda (clothes), il benessere (bath & body) e la casa (home). Carole Bamford, la fondatrice, realizzò questo brand per poter trasmettere e sviluppare un vero e proprio stile di vita.

Esperienza lavorativa

Durante questi mesi di esperienza in Bamford ho lavorato nel reparto Marketing in stretto contatto con la direttrice creativa Teodora, il direttore del marketing e della comunicazione Alistair e la visual merchandiser Gioia.

Questa esperienza mi è servita, in primo luogo, per conoscere il mondo del lavoro: il funzionamento di un reparto marketing ben organizzato, la collaborazione in un team e, soprattutto, la gestione della cosiddetta ‘to do list’. Una delle sfide più difficili, infatti, era proprio quella di imparare a gestire i propri progetti e capire a cosa dare la priorità in base alle disponibilità dei colleghi e all’urgenza dei lavori.

Sin dai primi giorni mi è stato insegnato come marcare le mail in base al grado di importanza e all’urgenza e come tenere sott’occhio tutti i progetti mantenendo in ordine le varie commesse. In secondo luogo questo tirocinio a Londra mi ha dato l’occasione di collaborare con colleghi stranieri per poter così migliorare il mio inglese.

Vivere da solo a Londra, lavorando

Non è stata solamente un’esperienza lavorativa, è stata anche un’importante esperienza di vita! Mi sono dovuto mettere in gioco su diversi fronti e in tante situazioni per me nuove. Era la prima che mi trovavo a vivere da solo e per di più in una città che non era la mia, in una città multiculturale, a confrontarmi con persone dalle abitudini differenti dalle mie. Ho imparato veramente tanto grazie a questa esperienza. A chiunque si presentasse un’opportunità del genere, consiglio di sfruttarla e di lanciarsi senza timore e con grande entusiasmo.

Bilancio

Grazie a questa opportunità di stage sono riuscito a mettere in pratica le conoscenze acquisite in questi miei anni di studio. Poter lavorare autonomamente nell’ambito di quelle che sono diventate le mie passioni, è un grande privilegio e una grande soddisfazione!

Davide Albertini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *