L’ITS Rizzoli ottiene i finanziamenti extra del MIUR per i risultati 2015-2017

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Lo scorso 16 maggio a Roma è stata pubblicata la lista degli Istituti Tecnici Superiori che riceveranno i finanziamenti extra del Ministero dell’Istruzione, per le eccellenti performance del biennio 2015-2017.

Tra i 139 percorsi formativi erogati dalle 73 fondazioni ITS italiane, l’ITS Rizzoli ha ottenuto i finanziamenti per due corsi su due: l’ITS Multichannel e l’ITS Network & Cloud. Un risultato di grande importanza, che può tradursi in un importante investimento per il futuro di ITS Rizzoli.

Il Direttore dell’Istituto, Roberto Sella, così ha commentato la notizia a caldo: “Siamo felicissimi per questo risultato, ottenuto grazie al duro lavoro di un Team che non ha mai perso di vista la propria mission: la formazione dei ragazzi e il loro avviamento nel mondo del lavoro”.

Sempre più diplomati trovano lavoro grazie agli ITS

Nel comunicato stampa ufficiale pubblicato sul sito di INDIRE – Istituto Nazionale per la Documentazione, l’Innovazione e la Ricerca Educativa – si parla degli ITS come di un movimento in crescita con sempre più corsi e un’offerta differenziata a seconda delle caratteristiche produttive del territorio di riferimento.

Su un campione di 2.068 diplomati in tutta Italia, l’80% ha trovato lavoro entro un anno dal diploma e, nel 90% dei casi, proprio in un’area coerente con il percorso di studi concluso. Un dato che conferma la qualità del progetto voluto dal MIUR, che anche in tempi di stagnazione, sta creando occupazione di qualità.

Il ruolo delle imprese nel rinnovamento delle forme di istruzione

Il fattore qualitativo che unisce ITS Rizzoli alle altre storie di successo di questo rinnovamento strutturale dei metodi di istruzione è la partecipazione attiva delle imprese alle attività della Fondazione, compresi i corsi veri e propri. Riportare le richieste del mercato nei programmi didattici non è infatti solo uno stimolo, ma una molla di innovazione.

Infatti, per trasmettere nuove competenze in ambiti modernissimi, ancora in via di definizione, la scuola deve integrare nei corsi docenti che provengono dalle imprese con altri con un’esperienza più accademica. Una sinergia che dà vita a collaborazioni appassionanti e a nuove idee e proposte.

Dare più valore al lavoro

Formare giovani professionisti in grado di inserirsi in breve tempo negli organigrammi aziendali, crea un circolo virtuoso, una situazione win-win (situazione in cui tutti i partecipanti traggono beneficio da una iniziativa, ndr.) dove le competenze chiave vengono riconosciute e trasformate in contratti buoni.

Non a caso, le statistiche nazionali parlano di un 49,3% degli occupati assunti con contratto a tempo determinato o lavoro autonomo in regime agevolato. Questa è stata la tipologia contrattuale più utilizzata in tutte le aree tecnologiche.

Nuovi investimenti e nuovi progetti

“Ancora non abbiamo pensato a come investire questi fondi, che per noi rappresentano davvero una grande risorsa” ha commentato il Direttore Generale, “tra le probabili destinazioni, c’è un potenziamento delle infrastrutture tecnologiche, un rilancio delle borse di studio e magari un potenziamento delle attività di comunicazione. Tutte ipotesi che vaglieremo nelle prossime settimane, ma sempre nell’interesse dei ragazzi e del futuro di ITS Rizzoli”.

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