Anche lo Stage diventa Smart: il case study di ITS Rizzoli con Siemens e Polenghi-Las

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Progetto Polenghi Las - Siemens - ITS Smart Manufacturing

Dare continuità alle esperienze sul campo attraverso uno stage in una modalità assimilabile allo smart working, dal forte contenuto digitale: questo in sintesi il progetto che, partito da un’iniziativa dell’Istituto Tecnico Superiore ITS Angelo Rizzoli, ha visto la collaborazione di due aziende, Polenghi-Las e Siemens. 

di Massimo Redolfi – Responsabile Tecnico del Corso ITS Smart Manufacturing
e Angela Gherardelli – Communications and PR at Siemens SpA

Uno stage che diventa progetto

Cristian Lombardi e Mansour El Attar rischiavano di dover rinunciare al loro stage o di doverlo rimandare come è successo ad altri giovani nei mesi dell’emergenza sanitaria. Giunti al termine del percorso biennale “Smart Manufacturing Specialist”, Cristian e Mansour hanno cominciato agli inizi di febbraio 2020 il tirocinio curricolare presso Polenghi-Las, azienda alimentare del basso lodigiano con prevalente attività di imbottigliamento di succhi di limone.

L’obiettivo era di svolgere misure di efficienza produttiva sui macchinari di imbottigliamento, in tempo reale. Questo è, infatti, un obiettivo strategico per Polenghi, in quanto permetterebbe di svolgere interventi tempestivi per correggere eventuali inefficienze, anziché attendere l’elaborazione dei dati di produzione a lavorazione conclusa, con possibilità molto più ridotte di intervenire efficacemente.

Ordinare i dati sul campo

In particolare, le attività del tirocinio riguardavano il censimento dei dispositivi di controllo installati sulle linee di imbottigliamento dell’azienda, la classificazione dei medesimi in riferimento ai parametri tecnici e in funzione delle necessità di collegamento al sistema di raccolta dati aziendale. A seguito di questa fase conoscitiva, l’idea iniziale era quella di creare un “progetto pilota” che, connettendo un macchinario al sistema di rilevazione ed elaborazione dati, permettesse di verificare la validità della soluzione.

Questo lavoro avrebbe comportato un particolare dispendio di tempo “sul campo”, a contatto con i macchinari in funzionamento, per rilevare le caratteristiche, anche collaborando con il personale di manutenzione. Dopo solo alcuni giorni di attività in presenza, a malapena sufficienti agli studenti per acquisire un minimo di familiarità con il contesto aziendale, l’esplosione della pandemia ha costretto a sospendere le attività in loco.

I successivi contatti svolti tra Polenghi, studenti e docenti tramite la piattaforma MS Teams hanno aperto la possibilità di simulare il funzionamento dei dispositivi di controllo delle linee di imbottigliamento (PLC), ottenendo un “impianto virtuale” sul quale sperimentare il collegamento al sistema di elaborazione e raccolta dati di produzione.

Lo stage smart e la virtualizzazione del project work

La prima bozza di idea è stata successivamente rifinita ed ha portato alla conversione del progetto iniziale in un’esperienza completamente digitale. Gli studenti non si sono limitati a svolgere il progetto in modalità remota ma hanno potuto operare in un ambiente di sviluppo completamente virtuale. Grazie all’apporto di Andrea Ghisoni, Engineering, EHS, Continuous improvement in Polenghi-Las e di Massimiliano Galli, Head of Automation Products and Systems di Siemens con il suo team di tecnici, gli studenti hanno sperimentato l’uso da casa di strumenti digitali di programmazione industriale senza interrompere il loro stage.

Già partner di ITSAR nella progettazione del percorso “Smart Manufacturing”, Siemens ha fornito il framework di riferimento, la porta di accesso ad un’ampia gamma di servizi digitalizzati per l’automazione degli impianti. Il team Siemens, in particolare, ha messo a disposizione dei ragazzi gli strumenti di simulazione e di calcolo dei parametri di efficienza secondo lo schema standardizzato “Overall Equipment Efficiency”.

Gli studenti hanno così potuto sperimentarsi con l’installazione e la configurazione di uno strumento software allo stato dell’arte, imparandone il funzionamento con il supporto dei tecnici della Società, in periodici incontri di allineamento on-line. Le prime sperimentazioni nell’ambiente virtuale hanno permesso loro di conoscere meglio il funzionamento dei dispositivi reali e di ipotizzarne la risposta sul campo.

Quando poi hanno potuto tornare presso lo stabilimento di Polenghi hanno verificato dal vivo il comportamento dei dispositivi reali. Alcuni imprevisti sono stati superati sempre grazie al supporto fornito da Siemens, che ha inviato un proprio tecnico presso lo stabilimento per risolvere gli inconvenienti e formare gli studenti all’utilizzo delle tecnologie disponibili.

Le risorse e l’infrastruttura tecnologica

Le risorse di Siemens sono servite a creare l’ambiente di sviluppo e di test, in particolare il TIA Portal e i simulatori (PLC SIM e WIN CC) che emulano il comportamento dei PLC industriali, e le librerie di calcolo dell’efficienza. Il resto dell’infrastruttura tecnologica proveniva da POLENGHI-LAS come la rete aziendale, i dispositivi industriali di controllo dei macchinari. Gli studenti hanno usufruito dei PC messi a disposizione da ITSAR, che si sono rivelati adeguati a supportare i software di simulazione utilizzati nella sperimentazione.

Gli aspetti critici durante il progetto non sono mancati. Il più rilevante è stata la scarsa conoscenza dell’ambiente produttivo da parte degli studenti, che hanno studiato la documentazione e manualistica sul funzionamento degli impianti installati. Le difficoltà mag giori sono derivate dalle interazioni con i portali per il download dei software, normalmente utilizzati da tecnici formati. Anche l’installazione degli strumenti e l’apprendimento del relativo funzionamento sono stati portati a termine prevalentemente per tentativi ed errori.

Le parole dei partecipanti al progetto

Il progetto è arrivato aun ottimo risultato finale. Ecco qui di seguito alcune valutazioni da parte dei soggetti coinvolti:

“Il progetto di tirocinio si è rivelato più ricco di quanto non fosse inizialmente ipotizzabile. L’esigenza di risolvere autonomamente i problemi ha condotto gli studenti a sperimentare e mettersi alla prova anche su terreni inaspettati”
Massimo Redolfi – Responsabile tecnico-scientifico del Corso ITS Smart Manufacturing

“Per quanto ci riguarda disporremo di un “progetto pilota” sull’uso di una tecnologia di rilevazione ed elaborazione dati che non ci attendevamo di sviluppare, in modo così approfondito, tramite un tirocinio studentesco”
Andrea Ghisoni – Engineering, EHS, Continuous improvement di Polenghi Las

“La formazione e la collaborazione con le scuole è uno dei pilastri della nostra organizzazione in Italia tanto che abbiamo un’unità dedicata proprio a questa attività. La modalità di stage che abbiamo sperimentato è innovativa e ha al contempo un contenuto tecnologico sfidante per gli studenti e strategico per un’impresa che vuole digitalizzarsi”
Claudio Picech – CEO di Siemens Italia

La novità emersa da questa esperienza è stata quella di costruire un progetto di tirocinio attraverso la collaborazione di più aziende, collegate in una logica cliente/fornitore, le quali possano così interagire scambiando informazioni, tecnologie, supporto reciproco grazie all’intermediazione dei tirocinanti. Si tratta di un modello nuovo che può aiutare a stringere rapporti di cooperazione tra le imprese partecipanti e stimolare opportunità di business future. Permette al contempo di accelerare la crescita delle competenze degli studenti coinvolti grazie a un’esperienza immersiva in un progetto di rilevanza strategica.

Partecipa alla presentazione ufficiale del progetto online il prossimo 25 novembre: Clicca qui e scopri il programma