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Carta Erasmus per l’Istruzione Superiore

Istituto Tecnico Superiore Angelo Rizzoli

PIC: 948628282
National ID: 1954932

Erasmus Charter for Higher Education (ERAPLUS-ECHE)
Accreditation reference: I MILANO19
Application Reference Number : 269601-EPP-1-2015-1-IT-EPPKA3-ECHE

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Erasmus Policy Statement
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La Fondazione ITS A. Rizzoli, pur avendo avviato il suo primo corso (ITS Multicanalità) nel 2011 – con il prossimo settembre partirà il nuovo corso ITS nell’area ICT (sistemi) -, ha manifestato fin dagli inizi la sua apertura internazionale. Già nel 2012 sono stati avviati contatti con un’accademia olandese e nel 2013 con un BTS francese ed anche con altri presidi di scuole superiori francesi. Abbiamo offerto supporto per il tirocinio di alcune allieve in Italia presso aziende socie della Fondazione. Abbiamo anche assicurato l’opportunità di un tirocinio di due mesi a Bruxelles per uno dei nostri allievi. Alcuni dei nostri insegnanti hanno vissuto e lavorato per molti anni in Germania, in Belgio ed in Francia, mantenendo dei buoni contatti con il mondo lavorativo e ovviamente hanno mantenuto ottime competenze linguistiche. La motivazione che ci ha portati fin dall’inizio a cercare collaborazioni con l’estero è ritrovabile sia nelle figure professionali formate dai nostri corsi ITS (Tecnico Superiore per la grafica, la multicanalità, gli strumenti e i sistemi di comunicazione; Tecnico Superiore per i sistemi informatici e la sicurezza dei dati) che nell’obbligatorio confronto con un mondo che è ormai interconnesso e supera continuamente i confini nazionali. I contenuti dei nostri corsi sono per loro natura transnazionali e sono anche il risultato di un’attenta analisi delle esigenze di un contesto globale che ora è interconnesso. Siamo convinti infatti che la collaborazione tra i nostri ITS e altre realtà europee possa essere proficua per tutti i partner, confortati anche dal fatto che il 90% dei nostri primi allievi diplomati nel settembre del 2013 ha già trovato una collocazione lavorativa. Crediamo che lo scambio di competenze tra le varie istituzioni come anche l’adozione di una visione aperta possa costituire un vantaggio per tutti i contraenti.

A) Scelta dei partner: allo stato attuale la scelta dei primi partner è nata da una preesistente conoscenza personale e da relazioni professionali tra alcuni responsabili dell’ITS con docenti delle istituzioni straniere o attraverso la mediazione di altri partner italiani. Il nostro obiettivo è quello di ufficializzare il rapporto di partenariato con le realtà con le quali abbiamo già una collaborazione in atto e nel contempo di allargare il numero dei partenariati. I contatti già stabiliti con un BTS francese ci consentiranno nel breve termine di accedere ad ulteriori contatti con istituti spagnoli e scozzesi. La nostra strategia per la ricerca di nuovi partner stranieri prevede due tempi: all’inizio faremo una selezione degli istituti equivalenti agli ITS (BTS) attivi nei vari paesi e per i quali l’attività formativa è simile o complementare alla nostra. In seguito avvieremo contatti diretti con gli insegnanti e i dirigenti, cercando – se possibile – di organizzare visite reciproche.

B) Zone geografiche: non intendiamo escludere alcuna zona geografica e desideriamo lasciare aperte tutte le porte affinché possano nascere opportunità di nuovi contatti. È necessario tuttavia precisare che concentreremo all’inizio la nostra azione prima di tutto nelle zone nelle quali abbiamo già avviato alcune collaborazioni – Francia, Belgio – ed in seguito cercheremo di creare nuovi contatti in Spagna, Germania ed Inghilterra.

C) Obiettivi e gruppi target. Gli obiettivi sono molteplici:
• Nel breve termine consentire al più ampio numero possibile di studenti e docenti la mobilità in uscita sfruttando le opportunità che i progetti Erasmus offrono;
• Sviluppare in Italia e/o nei paesi partner progetti comuni in modalità cooperativa, anche inserendo appositi moduli nella progettazione didattica del corso ITS;
• Sviluppare programmi per un diploma a doppio riconoscimento, multipli o congiunti;
• Supportare gli studenti in entrata al fine di allineare le competenze con quelle degli allievi italiani;
• Aumentare il numero di allievi in entrata: la maggior parte dei moduli dei nostri corsi possono essere seguiti anche in lingua inglese;
• Aumentare il numero di aziende partner all’estero per far svolgere agli allievi il tirocinio fuori dall’Italia;
• Rendere obbligatorio almeno uno dei due tirocini all’estero (obiettivo nel medio termine);
• Aumentare le competenze del personale docente e amministrativo attraverso il confronto con personale di altri paesi.

D) Diplomi doppi. Allo stato attuale non partecipiamo all’elaborazione di alcun diploma a doppio riconoscimento, anche se siamo interessati a questo sviluppo. Contiamo nel breve termine di attivarci anche su questo fronte, come descritto in uno degli obbiettivi al punto “C”.
Come già riportato, la struttura della Fondazione ITS è molto essenziale. Oggi sono attivi due corsi ITS: il corso ITS per la grafica, la multicanalità, gli strumenti e i sistemi di comunicazione ed il corso ITS per i Sistemi informatici e per la Sicurezza dei Dati. Ogni corso ha un suo direttore e un suo coordinatore. Il CTS (Comitato Tecnico Scientifico), espressione di entrambi i corsi, è unico. È centralizzata anche l’amministrazione.
In un’ottica di razionalizzazione delle risorse l’Ufficio per le Relazioni con l’Estero si articolerà nel seguente modo: il Direttore del Corso ITS per la multicanalità, allo stato attuale, ha la direzione dell’ufficio internazionale ed è coadiuvato nelle sue funzioni dai Coordinatori di entrambi i corsi. Il Direttore dell’Ufficio coordina la politica di internalizzazione stabilendo nuove relazioni con le istituzioni europee e mantenendo i contatti a livello ufficiale. Nel breve periodo ci si prefigge lo scopo di cercare di realizzare un Consorzio tra gli ITS lombardi per condividere esperienze, conoscenze e ottimizzare le risorse.
I due coordinatori, oltre a seguire tutta la progettazione didattica, coordinano la mobilità degli allievi e dello staff e verificano l’esistenza delle condizioni per il riconoscimento dei crediti maturati dagli allievi in entrata ed in uscita. Offrono il supporto sia per quanto riguarda gli aspetti amministrativi che progettuali ai docenti interessati a partecipare alle azioni della progettazione Erasmus o ad altre progettazioni europee. Supportano anche gli allievi che si accingono a presentare le domande di mobilità, sostenendoli anche nella ricerca di informazioni necessarie per il periodo di soggiorno all’estero.

I corsi della Fondazione ITS con la partecipazione al programma Erasmus puntano conseguire le mete strategiche previste:
1) aumentare il livello di qualifica per formare i diplomati e i ricercatori dei quali l’Europa ha bisogno: siamo persuasi che i risultati ottenuti (la soddisfazione degli allievi e del personale, il successo formativo, le assunzioni dei diplomati, il monitoraggio delle attività svolte, il continuo confronto con le altre Istituzioni Superiori europee e con le aziende) rafforzeranno in futuro la decisione della Fondazione di accrescere la mobilità degli allievi e dello staff a tutti i livelli. Con questa iniziativa crediamo che sia possibile accrescere l’apertura mentale e di conseguenza il senso di appartenenza alla comunità europea.
2) Migliorare la qualità e la pertinenza dell’insegnamento superiore: Confrontare le proprie competenze con le competenze del personale non italiano, il confronto con le prassi non solo didattiche, il confronto con gli esiti degli apprendimenti all’estero e con quelli occupazionali aiuteranno i partner a far crescere la qualità dell’insegnamento nel corso.
3) Aumentare la qualità grazie alla mobilità e alla cooperazione transnazionale: la mobilità è sicuramente la chiave più efficace per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Tuttavia le nuove tecnologie della comunicazione possono senza dubbio facilitare la cooperazione a distanza sulla quale siamo già pronti ad attivarci.
4) Attivare il triangolo della conoscenza: creare legami fra l’insegnamento superiore, la ricerca e le imprese per favorire l’eccellenza e lo sviluppo regionale: Nella convinzione di sostenere già l’eccellenza nella formazione e di contribuire alla crescita della nostra regione, desideriamo rafforzare il raggiungimento di questi obiettivi attraverso: – l’incremento della mobilità degli allievi e dello staff in entrata e in uscita. – aumentare l’attività di ricerca applicata per conto delle aziende. – sviluppare progetti comuni con istituti europei o aziende straniere. – Portare gli allievi, non solo italiani, fino alle start up. – partecipare ad attività finanziate per le sperimentazioni e la ricerca. – aumentare il cofinanziamento per borse di studio e attività di ricerca.
5) Migliorare la governance ed il finanziamento Per quanto riguarda il miglioramento della governance e del finanziamento, come già detto, il confronto con le prassi di altri enti possono aiutare tutti i partner a cercare le soluzioni migliori ad eventuali problematiche o a ratificare procedure – sperimentate – valide per tutti i partner. Contiamo di aumentare il finanziamento attraverso lo svolgimento di attività di ricerca applicata per conto delle aziende, attraverso il cofinanziamento della Fondazione e attraverso contributi europei e nazionali.